Le tradizioni marziali italiane ed europee

Le tradizioni marziali disarmate popolari italiane ed europee

150° anniversari dell'Italiaarcheologia sperimentale: il Codex Wallerstein. Prof. Alessio Peluso
Parlare di archeologia sperimentale risulterà ai più, forse fuori luogo. Probabilmente tali persone non sanno dell'esistenza di discipline marziali, di autodifesa e tradizioni popolari risalenti per lo più al periodo Medioevale e che oggi sono oggetto di analitica attenzione, passione e rispolveramento. Una maggior conoscenza e prestigio alle arti autoctone, soprattutto in quest'anno in cui ricorre il 150° dell'unità nazionale che celebra anche i valori identitari conservati nel lavoro, nell'artigianato, nella manualità, nei saperi pratici come le arti e tecniche armate e disarmate popolari e tradizionali, sottratti alla perdita e provvidenzialmente  conservate come risorse (simboliche oltre che strumentali) per il nostro sentimento di appartenenza culturale.
Esse, o più correttamente la ricerca di tali discipline sono state il mio primo e vero amore. Negli anni mi sono occupato di vari sistemi armati e disarmati. Fanno parte del mio retaggio ricerche, approfondimenti e soprattutto tanto allenamento e sperimentazione diverse discipline, ad esempio:

• Floss Duellatorum (Italia)
• Codex Wallerstein (Germania)
• Vari tipi di maneggio di coltello, da quello zingarsco italico ed ispanico a quello Salernitano, da quello
milanese a quello siciliano
• Il bastone da passeggio italiano
• Il bastone da passeggio francese (più propriamente conosciuto come la Canne della boxe francese Savate)
• Il bastone napoletano Taccaro
• Il bastone del Pellegrino
• Il bastone pugliese ad una mano e mezza
• A' Schiafferia napoletana
• La Sistrumpa sarda

...come vedete sono varie...e credetemi sono una piccola parte di quelle che ho approfondito. Per la maggior parte sono Italiane. Il bello è che nel nostro bel Paese pochi le conoscono. Dall'estero, invece l'interesse è sempre esistito (tra i miei allievi molti provengono da svariati paesi europei ed alcuni dall'Australia, dall'America, dal Canada.
Ben presto, non potendo occuparmi di tutte queste belle cose, presi la decisione di occuparmi esclusivamente dello studio e della divulgazione di alcune discipline, questo anche per non disperdere le mie energie.
Decisi (e lo faccio tutt'ora conscio del fatto di averci azzeccato) di occuparmi del settore disarmato popolare risalente al periodo Medioevale.
Il perchè di questa mia scelta è presto detto:
la gran parte degli appassionati di queste discipline, in Italia si occupano quasi esclusivamente di "duelli" della "spada ad una mano e mezzo" dello spadone a "due mani" della striscia...e comunque di ferro "armato", relativo a Cavalieri, Feudi ben rappresentati dagli eventi storici ... etc...

A me, invece interessano i poveri, i miseri o meglio come essi si difendevano a mani nude o al massimo muniti di un bastone, strumento utilitaristico, che al momento opportuno poteva tramutarsi in una delle armi improprie più efficaci in contrasto con le armi bianche e da botta del periodo in questione (lo sapevate che in un certo periodo in suol di Spagna fu vietato entrare in quel Paese miniti di bastone? Si rischiava l'impiccagione!).
Quindi l'oggetto delle mie ricerche e delle mie gioie, da un decennio a questa parte sono i seguenti tre ceppi; ve li elenco in ordine di importanza personale:

Il Codex Wallerstein (trattato tedesco di difesa personale disarmata) nel quale esistono  impressionanti e correlati tecniche che fanno parte del retaggio marziale "moderno" di alcune arti marziali orientali.

Codex Wallerstein, archeologia sperimentale m° Alessio Peluso Codex Wallerstein - corso di archeologia sperimentale del m° Alessio Peluso

Il Taccaro, bastone corto napoletano (1500 c.a)  (periodo di Masaniello)

Il Bordone (il bastone che accompagnava i tragitti espiatori e serafici dei Pellegrini nel Medioevo
Questo è ciò di cui mi occupo per il reperimento culturale di alcune discipline difensive che se sapientemente studiate, credetemi, non ne hanno per nessuno!!!

Le tradizioni italiche sono decadute poichè il substrato tecnologico (anche nel nostro Paese) inteso come l'avvento delle armi, le ha soppiantate. Ma ora è il caso di ritirarle fuori ed amarle, come si dovrebbero amare i bei posti di tutto il nostro Paese.


Costi del corso

Tessera privata a 10 entrate: 400.00 € (L'iscrizione, affiliazione ed assicurazine, per tale corso è offerto dalla scuola).
Informazioni: 335-830.67.46

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