LA NATUROPATIA

a cura di Lara Vicenzetto

 

IL MASSAGGIO BIOENERGETICO

Il corpo parla anche quando non si muove. La postura di una persona, il suo modo di respirare, non sono solo caratteri fisici ma modi di essere che rivelano un carattere e una storia psichica ben precisa.

Willhem Reich, medico austriaco padre di tutte le terapie basate sul corpo diceva: “ogni tensione muscolare contiene la storia e il significato della sua origine”.

Ogni frustrazione, ogni pulsione repressa, viene somatizzata e si trasforma in “blocco energetico” che con gli anni, quando il bambino diverrà adulto si trasformerà in “corazza caratteriale”. Questa specie di armatura che limita i nostri sentimenti, la nostra libera espressione, cresciutaci addosso anno per anno, non si lascia eliminare così facilmente, anzi spesso non ci si accorge nemmeno di averla.

Quando l’energia vitale è bloccata o trattenuta, quando cioè è stagnante, da positiva diventa distruttiva e può provocare disfunzioni e malattie all’interno del nostro corpo.

Per aiutare chi vuole liberarsi del peso della corazza muscolare caratteriale, far fluire l’energia, Reich e i suoi discepoli, hanno messo a punto quella che viene chiamata “analisi bioenergetica”.  Elemento fondamentale di questa analisi è la “lettura” del corpo, vale a dire guardare il corpo e ascoltarlo.

Una tecnica terapeutica messa a punto da F. Padrini, psicoterapeuta specializzato in terapie psicocorporee, è il massaggio bioenergetico. Per ogni tipologia sono previste manovre diversificate per quanto riguarda la pressione, il ritmo e il tipo di contatto.  Massaggio “su misura” perché tiene conto del carattere e della tipologia fisica della persona che emerge da una lettura corporea e utilizza manipolazioni in sincrono con la respirazione. Dopo aver individuato i blocchi energetici, le tensioni e i punti carenti di energia, con questo massaggio si può ristabilire un riequilibrio energetico dove l’energia torna a fluire liberamente nel nostro organismo rendendo il nostro corpo forte e vitale. Questo massaggio porta ad ampliare il proprio schema respiratorio, migliora la circolazione sanguigna e linfatica, diminuisce i depositi adiposi, facilita la digestione e la funzione peristaltica dell’intestino, tonifica il sistema nervoso, migliora il sonno.

 

Cosa sono e come agiscono i Fiori di Bach

Il metodo ideato da Edward Bach, e che da lui prende il nome , viene chiamato floriterapia, cioè “terapia con i fiori”.

Si tratta di un procedimento che utilizza essenze di fiori, soprattutto selvatici, raccolti in zone incontaminate e nel momento di massima fioritura, quando il loro potenziale energetico raggiunge il culmine. Le essenze vengono ottenute mediante due diversi procedimenti, entrambi del tutto naturali: il metodo base consiste nel mettere i fiori in  una ciotola o contenitore di vetro pieno d’acqua purissima, preferibilmente di sorgente; il contenitore viene poi lasciato al sole per circa 3-4 ore quindi si eliminano i fiori, si filtra l’acqua e si aggiunge una pari quantità di brandy come conservante. Il secondo metodo utilizza l’ebollizione per estrarre le essenze e il brandy come conservante.

La floriterapia è una cura dolce, naturale, che mira a restituire armonia al corpo e alla psiche del paziente. Il presupposto è che all’interno di ogni essere umano, anche se malato, ci siano le energie necessarie e sufficienti per ottenere una completa guarigione: si tratta solo di sbloccarle, in modo che queste energie siano libere di agire dall’interno.

A questo proposito Bach sosteneva che l’unico modo per guarire davvero è quello di scoprire l’”errore dentro di noi”. Per fare ciò consigliava di fermarsi in raccoglimento per qualche minuto ogni giorno, per fare chiarezza sul proprio stato emotivo, sui propri desideri e frustrazioni; per capire quello che davvero non va nella nostra vita.

Una volta identificato il “problema” non bisogna muovergli guerra. Al contrario! Bisogna imparare a sviluppare quelle qualità opposte che da sole sono in grado di vincere la nostra battaglia per una vita piena, serena, armonica. Per esempio se abbiamo paura del domani non dobbiamo combattere questa paura, ma sviluppare la fiducia nel futuro; se abbiamo scarsa stima di noi e del nostro operato, dobbiamo imparare a valutare meglio le nostre azioni e a essere più indulgenti con i nostri errori… fu questa l’intuizione di Bach: i suoi rimedi mirano alla sviluppo delle qualità positive. Una avvertenza, non avere fretta! Accade infatti che dopo aver curato un problema inizialmente considerato come prioritario si scoprano altri sintomi, altri disagi, che venivano nascosti da questo problema iniziale  e che sono la causa vera, più profonda dei nostri malesseri. I fiori di Bach liberano dagli affanni, dal dolore, da quei muri che non volendo abbiamo lasciato crescere intorno al nostro cuore. Questo processo ha bisogno di tempo: non troppo, quello giusto, quello naturalmente efficace.

A questo punto non resta che scegliere il nostro o i nostri rimedi personali. Il primo passo è scoprire qual è il problema, l’errore che è in noi. Ma come si fa a guardarsi dentro?

La scelta delle essenze da utilizzare deve passare attraverso un colloquio approfondito con un terapeuta. Fare da soli è possibile; ma è facile ed estremamente umano, barare con se stessi e negare l’esistenza di alcuni problemi, evidenti a un osservatore esterno ma del tutto ignoti a chi ne subisce quotidianamente gli effetti negativi.

 

CROMOTERAPIA E CROMOPUNTURA

Brevi note introduttive

La cromoterapia, letteralmente “cura con i colori” è conosciuta fin dall’antichità. Da sempre per la cura di vari malesseri si usavano ambienti o panni colorati. La terapia con la luce colorata è di più recente applicazione: con lampade munite di filtri colorati si irradiano grandi superfici del corpo.

La luce agisce direttamente sull’epifisi o ghiandola pineale che si trova in profondità nel cervello e che svolge un ruolo fondamentale nella regolazione di tutti i processi ormonali e immunitari del corpo attraverso la secrezione di una sostanza chiamata melatonina.

I colori sono divisi in fondamentali, e cioè il rosso, il blu e il giallo e in colori complementari che sono il verde, l’arancione e il viola.

Il rossoè il colore della vita, del sole, del fuoco e rappresenta anche i sentimenti opposti espressi con passione: l’amore e l’odio, la gioia e la rabbia ecc.. Questo colore stimola la circolazione sanguigna, eccita e stimola le passioni, rende più attivi i pigri. Ogni moto rivoluzionario ha la sua bandiera rossa!

Il colore blu trasmette senso di pace e di infinito, è un colore freddo con effetti rilassanti ed ha una stretta relazione con il sistema endocrino, cioè la componente ormonale del nostro organismo che regola tutte le nostre reazioni: stress, rilassamento, sessualità e sistema immunitario.

Il giallo simboleggia il sole di mezzogiorno ed ha un effetto stimolante, rappresenta il cervello sinistro, quello intellettuale e quindi aiuta nell’apprendimento. Cambia l’umore ai malcontenti.

Il colore più diffuso in natura è il verde. Ha proprietà rilassanti e di riequilibrio generale. Tutti conosciamo le piacevoli sensazioni di una passeggiata nella natura.

L’arancionerappresenta la gioia e la felicità ed è indicato nei casi di depressione e pessimismo.

Alla spiritualità è sempre associato il violetto che agisce sull’inconscio e aiuta la consapevolezza rafforzando l’effetto della meditazione.

Il turchese rappresenta ciò che unisce gli aspetti esteriori e interiori della nostra vita. L’effetto terapeutico di questo colore rappresenta spesso una sensazione di benessere rilassante e liberatorio.

La cromopunturaè l’applicazione puntuale di luce colorata su piccole zone predeterminate della pelle seguendo i punti dei meridiani dell’agopuntura cinese ed altri individuati dal Dott. P. Mandel.

La cromopuntura non è una terapia sintomatica, cioè non cura l’espressione corporea della malattia come il dolore, il mal di testa ecc.., ma cerca con la partecipazione del paziente di far ricevere al corpo un’informazione nuova che trasformi quella distorta all’origine del disturbo.

L’effetto di questa tecnica agisce a livello cellulare, dove le vibrazioni elettromagnetiche dei vari colori costituiscono un sistema di comunicazione intracellulare cioè il linguaggio tra le cellule che regola tutti i processi biofisici del corpo. In sintesi la cromopuntura rappresenta una terapia che insegna di nuovo al corpo a parlare con se stesso, dando le informazioni giuste che per la malattia erano alterate ristabilendo così l’armonia e risolvendo il disturbo fisico.

 

IL FIORE DI BACH DEL MESE:

STAR OF BETHLEHEM, AIUTA A DIGERIRE I BOCCONI AMARI

  L’ ornitogallo è una piantina di origine mediterranea, diffusa in Medio Oriente e in Terrasanta. I suoi fiori candidi, dalla geometria perfetta, trasmettono una sensazione di purezza e di armonia. Ed è proprio l’ armonia il principio energetico espresso da Star of B., il fiore di Bach ottenuto dai fiori dell’ ornitogallo. Il rimedio svolge un’ azione di “consolazione” e sostegno psicofisico in tutti i casi di eventi traumatici, shock emozionali, incidenti, brutte notizie, malattie e dolori improvvisi. Star of B., il “grande consolatore dell’ anima”, aiuta ad affrontare le avversità con coraggio e a trovare in noi stessi la forza per reagire. Ci rende più forti e reattivi anche di fronte a problemi, delusioni o contrattempi.

Massaggiamo ogni sera 2 gocce di Star of Bethlehem lungo lo sterno. Oppure assumiamolo oralmente, versando 3 gocce del rimedio in una boccetta con contagocce da 30 ml., riempita con acqua minerale naturale e 2 cucchiaini di brandy. La miscela va assunta per 3 settimane (4 gocce 4 volte al giorno).

Star of Bethlehem si rivela un rimedio indispensabile in svariate situazioni della vita dei nostri bambini. È molto efficace ogni volta che il bambino è turbato o impressionato da shock, spaventi o cadute. Utilizziamolo anche per dimenticare il trauma conseguente a interventi chirurgici o estrazioni dentarie.

QUANDO SERVE

-       Traumi, spaventi, incidenti, brutte notizie

-       Perdite affettive, lutti, abbandoni, separazioni

-       Rielaborazione di “ferite” emotive di vecchia data

-       Ai neonati e alle mamme per superare il trauma del parto

-       Dopo fratture, interventi chirurgici e odontoiatrici

-       Aggiunto a creme o oli per massaggio in caso di blocchi muscolari, ematomi, contusioni, dolori mestruali

Lara Vicenzetto

IL MASSAGGIO

Premessa

Il nostro senso della realtà è basato sul tatto. Di tutti i sensi, il tatto è il primo a svilupparsi e da ciò si può dedurre  che il contatto sia un bisogno primario dell’essere umano fin dalla nascita.

Quando non possiamo toccare né essere toccati, ci sentiamo isolati, emarginati… ansiosi. Con il corpo dimostriamo i nostri sentimenti, gli stati d’animo: possiamo comunicare agli altri che gli amiamo o li respingiamo. Di fronte a un dolore emotivo, a un pianto, a un dispiacere, un primo conforto lo si può trovare in un abbraccio, in una carezza, una stretta di mano in grado di comunicare sostegno, comprensione, sicurezza.

Numerosi sono gli psicoterapeuti che hanno più volte dimostrato l’esistenza di un rapporto direttamente proporzionale tra la stima che una persona ha di sé e la quantità di contatti fisici che ha con gli altri e che ha avuto nell’infanzia.

 

Cos’è il massaggio

E’ una pratica che avviene attraverso il tocco e rappresenta un flusso continuo di energia vitale, a doppio senso: le mani che danno e a loro volta ricevono, diventando con la pelle strumenti di comunicazione non verbale tra il massaggiatore e colui che riceve il massaggio.

La pelle è il tessuto che ci riveste e ci difende, che ci isola dal mondo esterno definendo i confini e l’identità del nostro IO corporeo ma  allo stesso tempo ci mette in comunicazione con tutto ciò che ci circonda. E’ una superficie che riflette tutti gli organi interni. Ogni stimolazione in una zona della pelle viene condotta verso il rispettivo organo. Su questo concetto si basano le terapie delle zone riflesse (auricoloterapia, riflessologia plantare ecc.).

Massaggiare significa quindi condividere un contatto, quello delle mani sul corpo, ma il massaggio va oltre questo contatto epidermico, scende nei muscoli, nelle ossa fino alla profondità dell’essere. Per questo motivo, chi massaggia dovrebbe essere concentrato e attento ai propri movimenti, mentre chi viene massaggiato, pur in una condizione di rilassamento, dovrebbe percepire il contatto, se il massaggio è ben praticato, come una sequenza ininterrotta di movimenti ritmati e fluenti.

 

Scopi del massaggio

Il massaggio riattiva l’energia, stimola la circolazione, il drenaggio dei liquidi e la produzione di endorfine, note come le “sostanze del piacere” che il nostro cervello secerne in modo naturale.

Obiettivo del massaggio è quello di far ritrovare alla persona un nuovo equilibrio, stimolando i processi naturali necessari a ottenere una nuova consapevolezza di se stessi.

Il protagonista principale è il corpo con le proprie risorse e le proprie capacità di auto riequilibrarsi.

 

Praticare un buon massaggio

Per ottenere padronanza del massaggio si deve acquisire una buona tecnica, dove la manualità, la pressione e il ritmo devono essere eseguiti tenendo presente due fattori: gli effetti fisiologici delle diverse manualità e il livello relazionale con cui si vuole operare.

Quando tutto ciò si fonde con la propria esperienza e sensibilità si avrà un massaggio veramente comunicativo in cui le mani diventano veicoli che ricevono e trasmettono, che sentono e si lasciano guidare dal corpo che toccano.

Ascoltare i segnali comunicati dal corpo: i suoi blocchi, le sue paure, i suoi dolori, le sue gioie, le sue incapacità di vivere, e lasciarsi guidare da tutto ciò, farà sì che la mano, attraverso il contatto sappia dire e dare quello di cui l’altro ha bisogno, facilitando il percorso verso una nuova consapevolezza di se stessi attraverso il corpo.

 

LA VIA NATURALE AL BENESSERE

L'obiettivo della Naturopatia consiste nel raggiungere e mantenere il benessere e prevenire i disturbi ripristinando l'equilibrio energetico della persona attraverso tecniche naturali.

Infatti, la malattia è, nell'ottica naturopatica, conseguenza di uno squilibrio energetico e la correzione di tale squilibrio determina la scomparsa dei sintomi.

Il Naturopata aiuta l’individuo nella ricerca delle cause più profonde che lo hanno portato ad uno squilibrio della salute educandolo all’ascolto del proprio corpo e dei segnali che sin esso gli invia.

“La salute è un dono prezioso e siamo noi i suoi custodi”

Lavorando su noi stessi (sul nostro corpo, sulla nostra mente e sulle nostre emozioni), cerchiamo il nostro equilibrio, stimoliamo le naturali capacità di autodifesa e autoguarigione dell’organismo, mettendoci nelle migliori condizioni per poter guarire sin dal profondo.

 

Presso il EUROPILATES le  discipline naturali che ti possono aiutare a ritrovare il benessere sono:

- Fiori di Bach;

- massaggio Ayurvedico;

- riflessologia plantare;

- cromoterapia.

 

Lara Vicenzetto
Naturopata RIZA

 

EUROPILATES studio
Via Emilia, 144 - 0zzano Emilia (BO)

Infoline: 334 3372094 oppure 335 8306746

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