Servizi privati e di personal trainer 24 ore su 24

Tutti i corsi esposti in questo sito, sia di fitness di arti marziali e salutistici, possono essere effettuati anche privatamente con i prezzi e le modalità qui sotto esposte.
Attraverso tale servizio gli interessati, gioveranno di una notevole accelerazione dei risultati poichè il cliente sarà seguito allo stato dell'arte sulle sue reali condizioni, misure antropometriche ed esigenze.

Al momento di stabilire il primo incontro munirsi eventualmente della documentazione medica relativa alla propria condizione.

Alessio Peluso, ritenuto da molti suoi colleghi e professionisti, un guru del personal training italiano è allenatore di svariati vip e campioni sportivi nazionali. Note  alcune sue ricerche e specifiche pubblicazioni inerenti la pratica sportivo-salutistica. Collabora con riviste sportive e con diversi staff medici di rilievo ed è autore di svariate pubblicazioni multimediali (DVD tecnici) e Web . E' inoltre collaboratore e referente per la preparazione fisica, dello staff del dott. Tegazzin dell'ospedale S.Antonio (USL16) e dell' AFIM (Associazione Famiglie Ipertermia Maligna) per atleti ipertemici. Segue anche molti soggetti diabetici. Ex lottatore di G.R. è un rinomato insegnante di arti marziali e difesa personale. Allenatore e promoter di discipline da combattimento M.M.A. Alessio seguirà personalmente e senza deleghe, tutti i suoi clienti.

Alla data odierna (11/09/2011) siamo la prima ed unica palestra in Italia ad effettuare il servizio personal trainer anche in notturna (dalle ore 00:00 alle ore 05:00)!
E' possibile per chi avesse tale esigenza, allenarsi ed essere seguiti con conpetenze specifiche e nella necessaria quiete, direttamente dal personal trainer.

il personal trainer Alessio Peluso - Bologna

Prezzi con palestra chiusa al pubblico e/o lezioni a domicilio.

Per tale opzione è attivato anche il servizio notturno o a domicilio (dalle ore 00:00 alle ore 05:00) con una sovrapprezzo di 10,00 € ad ora/notte.

La tabella sottostante si riferisce a servizi privati per lezioni/allenamenti di Fitness

1 h
2 h consecutive
2 clienti insieme
Pacchetto di 10 lez
2 clienti insieme (10 lez)
€  40.00
€ 60,00
€ 35,00 a testa
€ 350,00
€ 300,00 a testa


La tabella sottostante, invece si riferisce a servizi privati per lezioni/allenamenti di Arti Marziali

1 h.
2 h. consecutive
2 clienti insieme
Pacchetto di 10 lez
2 clienti insieme (10 lez)
€ 45,00
€ 60,00
€ 30,00 a testa
€ 400,00 € 300,00 a testa

 

 

IL RUOLO DEL PERSONAL TRAINER

Personal Trainer letteralmente tradotto significa "Allenatore Personale". Questa "figura" così prepotentemente entrata di diritto nel settore fitness mondiale, utilizzata e conosciuta soprattutto dai V.I.P. e dalle star del mondo dello spettacolo e dello sport, e' un Professionista del Benessere a 360 gradi, che supportato da una seria ricerca medico-sportivo-scientifica, costruisce programmi mirati alle esigenze del proprio cliente rispettandone la bioindividualita'.
La dicitura pt, significa letteralmente personal trainer, ossia allenatore personale; questa è una figura che nasce diversi anni fa ma solo negli ultimi tempi stà prepotentemente entrando di diritto nel settore del fitness moderno. Il personal trainer nasce inizialmente per soddisfare la pigrizia ed il bisogno di privacy di artisti, cantanti, attori, industriali i quali erano, e lo sono attualmente, disponibili a pagare cifre onerose per godere del supporto di una persona preparata in ambito sportivo. Attualmente però stà avvenendo una inversione di tendenza, grazie soprattutto all’abbassamento dei costi, che porta numerose palestre italiane ad avere personal trainer tra i propri servizi, attirando così l’attenzione anche della gente comune.
Il pt è diventato negli anni una figura professionistica, capace di ascoltare i bisogni ed i desideri dei clienti, sempre più attratti dall’idea di avere l’aiuto di un istruttore esperto e competente. Il suo lavoro consiste nella pianificazione degli allenamenti fatti su misura in base alle caratteristiche fisiche e strutturali dei soggetti, facendo particolare attenzione all’esecuzione degli esercizi ( biomeccanica del movimento e atto respiratorio). Il pt quindi è un professionista del benessere a 360° il quale programma allenamenti individuali supportato da studi medico-sportivo-scientifici, seguendo il cliente non solo durante la fase preparatoria ma soprattutto durante quella esecutiva. Un’ altra funzione importante per il personal trainer è quella del motivatore; infatti già dopo poche lezione esso diventerà un vero e proprio amico dello sportivo capace di correggerlo, aiutarlo, confortarlo e farlo divertire. Il problema che il pt deve superare è quello di alcuni soggetti che con diffidenza affrontano l’impatto con il mondo del fitness; sono spaventati dalla fatica, dal sudore dalla noiosità delle ripetizioni, in pratica sono privi di passione. Spetta proprio al personal trainer far nascere al cliente questo desiderio; la fatica ed il sudore dovranno essere messi in secondo piano a favore dell’allegria e della voglia di ottenere il risultato.
Come ho già accennato però il pt inizialmente non aveva nulla a che fare con il mondo delle palestre e con una moltitudine di persone. Infatti essi spesso svolgevano lezione private nelle residenze dei clienti, i quali per poter avere un programma individuale pagavano cifre significative. Anche oggi ciò succede ma si stà verificando una inversione di tendenza. Ora pure le strutture atte al fitness propongono degli istruttori competenti disponibili per lezioni private nell’ambito della palestra. Naturalmente tale servizio sarà a pagamento, ma non si parlerà più di somme improponibili ma piuttosto accessibili anche alla gente comune. Ma allora chi sono le persone che in una palestra ricorrono al supporto di un personal trainer? Le motivazioni sono molteplici e assai diverse una dall’altra per questo le sintetizzerò in quattro punti per essere più esauriente:

- per i principianti o per coloro che da molto tempo non praticano attività sportiva. Infatti quando un soggetto inizia il proprio programma lo deve fare in modo graduale, con esercizi di facile esecuzione, senza carichi eccessivi ma con la corretta modalità respiratoria. Naturalmente non tutte le persone possiedono tale conoscenza per cui chiedono di poter lavorare insieme ad un istruttore esperto. Lo stesso vale per chi arriva da un lungo periodo di inattività il quale deve stare attento a riprendere con esercitazioni idonee per non correre il rischio di infortunarsi e di abbandonare precocemente il programma.

- Per coloro che da molti anni svolgono la stessa routine di esercizi. Molte palestre infatti dopo aver conquistato il cliente fornendogli una scheda di allenamento su misura lo abbandona alla solita noiosa serie di esercitazioni. Il soggetto arriverà ben presto ad un punto morto, e non più soddisfatto dalla propria attività o abbandona o cerca nuove vie. Il compito del pt stà proprio nel far tornare al cliente la passione per lo sport proponendo attività nuove, diverse, divertenti. Ad esempio lo stretching statico (la forma basilare ) può essere sostituito da una tecnica più particolare come il pnf ( proprioceptive neuromuscolar facilitation) il quale verrà svolto direttamente dall’istruttore sul soggetto permettendogli una apertura articolare di 3-4 cm superiore rispetto a prima e con effetti immediati. Oppure per atleti esperti stanchi delle macchine si possono suggerire alcuni esercizi a carico naturale poco conosciuti ma di grande efficacia (es. spider).

- per chi si stà preparando per una appuntamento importante. Ad esempio un soggetto che vuole allenarsi per una competizione ufficiale ( gara di scii, mezzamaratona, gara ciclo turistica) viene facilitato dai consigli di un personal trainer che gli dovrà fornire una corretta alimentazione, la giusta frequenza di allenamento e un programma specificatamente progettato per arrivare con un’ ottima condizione fisica nel giorno della gara.

- per chi stà recuperando da un trauma o da una operazione. Infatti oggi molti medici suggeriscono di avvalersi anche di un allenatore personale per la fase riabilitativa durante la quale si dovrà recuperare un buon tono muscolare una buona mobilità articolare. Non è più sufficiente la tecnica specifica del fisioterapista ma diventano fondamentali anche le conoscenze in materia sportiva del pt.

Un personal trainer preparato nell’ambito di una palestra deve saper giocar bene le sue carte, conquistando già dalla prima lezione l’attenzione e la fiducia del cliente attraverso tecniche originali, divertenti che possano testimoniare il suo grado di preparazione. Se l’iscritto sarà contento della prima esperienza diventerà facilmente un abitudinario altrimenti si rischia di perderlo per sempre.
Una volta acquisita la stima del cliente, e quando questo diventerà fisso si inizierà a costruire un programma di allenamento su misura descritto con precisione nella scheda privata del soggetto. Ma cosa deve contenere questa? Una tabella prevede il nome del soggetto, quello della palestra e dell’ente a cui è affiliata, poi vanno specificati il giorno di inizio del programma e il peso dell’iscritto. La cosa più importante però è sottolineare l’obbiettivo che si deve raggiungere e le modalità con le quali si intende farlo. Un personal trainer una volta decisa la frequenza può scegliere tra tutte le varie tecniche di allenamento, total body, circuit training, gag, definizione con manubri e bilancieri, fitball l’importante è portare l’atleta al risultato desiderato.
La figura del personal trainer essendo una carica specializzata deve prestare attenzione ai particolari per cui si dovrà sempre calcolare il BMI del proprio cliente . Ma cosa significa bmi? Body mass Index ossia indice di massa corporea. Questo è un indice che mette in relazione il peso del soggetto con l’altezza (vedi la home page di questo sito). Per trovare il nostro bmi dobbiamo dividere il nostro peso ( espresso in KG) per la nostra altezza espressa in metri al quadrato . Il valore ricavato dovrà poi essere confrontato con una tabella di riferimento dove sono contenuti i giudizi: sopra i 40 si tratta di un grave caso di obesità, tra i 40 e i 30 sarà una persona obesa, tra i 30 e i 25 è un caso di un soggetto in soprappeso, tra i 25 ei 18,5 sono le persone sane, normali , mentre se l’indice va sotto i 18,5 si può parlare di un caso di eccessiva magrezza.
Il personal trainer dovrà sempre tener sotto controllo questo valore così come il peso del soggetto in modo da capire se il lavoro svolto porta ai frutti desiderati.

Concludendo si può affermare che la figura del pt nell’ambito delle palestre avrà un sicuro successo per molti anni soprattutto se si continua con la tendenza di presentare istruttori preparati competenti ed esperti a cifre sempre più accessibili.

Francesco Conte

Ex allenatore in seconda dell' AC Chievo calcio - personal trainer diplomatosi presso la Scuola professionale del m° Peluso la Alessio Peluso International Fitness School di Ozzano Emilia (Bo).

 

NOTA:

Il personal trainer per poter espletare a pieno ed efficacemente le sue funzioni, deve considerare e far riferimento collaborativo con altre figure professionali quali il medico il fisioterapista ed il dietologo, ponendo attenzione a non sostituirsi a tali figure professionali ma instaurando una collaborazione continua e profiqua con essi.

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